IL MERLO

Molti si stanno domandando come mai questo evento lo abbiamo chiamato “Le Letture Del Merlo”… se ti interessa, ecco qui la storia.

Nelle prime riunioni per decidere il da farsi, le tre associazioni organizzatrici, lo Scatto Matto di Casciana, il Cifal di Lavaiano e il Crec di Pontedera, si sono subito domandate che nome dare a questo evento.

Hanno cercato dei riferimenti comuni sul nostro territorio, le colline, la Toscana, ma ogni riferimento sembrava già utilizzato in altre manifestazioni oppure poco idoneo a rappresentare questa unica idea realizzata da tre associazioni.

Alla fine è stato deciso di scegliere un nome legato al territorio dove si sarebbe svolto l’evento e la mente è andata subito alla leggenda che avvolge la scoperta delle terme.

Non la conosci? Te la raccontiamo, ascolta attentamente.

Una leggenda dura a morire, tanto da resistere anche agli storici che provano a smentirla, vuole che sia stata niente meno che la contessa Matilde di Canossa a scoprire le proprietà terapeutiche delle acque di Casciana Terme. La storia è questa, tanto bella che pare un delitto metterla in dubbio. Matilde possedeva un merlo vecchio e malconcio, con le piume ormai grigie. Un giorno però la contessa notò che il suo merlo svolazzava meglio del solito, che le sue piume erano tornate nero intenso e che il becco era di nuovo di un bel giallo brillante. Fece seguire il merlo e venne a sapere che l’uccello ogni mattina volava fino a una nascosta pozza fumante, nella cui acqua si soffermava a zampettare. La contessa provò a immergersi in quelle stesse acque e subito notò che ne traeva pure lei beneficio. Fu così che decise di far costruire alcune vasche in cui raccogliere le acque miracolose…”

Il merlo è diventato così importante che è presente sia sullo stemma comunale che quello della ProLoco!